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martedì 22 aprile 2014

L'ultimo saluto

Un saluto a tutti voi è doveroso.
Dopo avervi parlato delle mie peripezie e angosce per tutto questo tempo, è ora di girare i tacchi e andarsene da questo blog.
Più tempo passa e più comprendo che "confessare" pubblicamente ciò che ci accade è fin troppo rischioso per noi quanto per quelli che ci circondano e hanno deciso di mantenere l'anonimato.
Imparare a convivere coi propri poteri è certamente difficile, soprattutto per chi trova impossibile trarne vantaggio, ma bisogna perseverare e sforzarsi, io farò così d'ora in avanti.
Alla mia porta non ha ancora bussato nessuna organizzazione in cerca di fenomeni da baraccone e lungi da me il volere una cosa del genere, anche perché da quando Max ha scritto riguardo questo non l'ho più rivisto.
Siamo soli, "moriamo come tali", devo averlo sentito in una canzone e ricordo di aver pensato "che stronzata, conterà anche ciò che fai in vita,no?" No. Semplicemente qualunque cosa fai alla fine ti ritroverai lì a dover affrontare la morte in primissima persona e non ci sarà l'opzione "carica partita", a meno che non ci sia Lazzaro nelle vicinanze, ovvio.
L'esperienza col mio dono mi ha lasciato strani segni nella coscienza e forti dubbi sul concetto di giusto e sbagliato, per voi è lo stesso? O sono solo io ad essere un individuo paranoico e poco sicuro di sé?
Sarebbe magnifico potervi ringraziare personalmente delle esperienze che avete confidato qui e che mi hanno fatto crescere, ma sapete anche voi dell'impossibilità che questo evento si realizzi, vorrei poter trovare parole migliori, ma mi vengono in mente soltanto banalità come "grazie mille" e spero vi siano sufficienti.
Ho dispensato consigli che reputavo utili, ma ognuno è libero di fare ciò che più gli aggrada e quindi ora vi suggerisco di fare sempre come volete; perché questo cambiamento? Semplice: più si sconsiglia una cosa e più la si fa, stesso discorso per il concetto opposto.
Vi auguro il meglio in assoluto, possano le vostre vite splendere nella luce e quelle degli altri riflettere positivamente il vostro operato.
Stavo per dimenticarmi di dirvi come è andata a finire con quelle persone a cui avevo tolto l'uso della parola: si sono riprese, tutte lo stesso giorno.
Il mio segno ha una scadenza a lungo termine per ciò che riguarda la parte attiva, almeno sembrerebbe così.
 Lo sgomento di quegli uomini, quando ripresero a parlare, fu inferiore al mio.
Rimasi a bocca aperta e il mio cuore accelerò così tanto che pensai di dover correre all'ospedale, ma il mio corpo sembrò non voler obbedire ai comandi e rimasi lì a osservare la saletta nella quale erano riuniti, con sgomento.
Rilassato tornai a casa un'ora dopo e mi coricai, al mio risveglio il TG locale non parlava d'altro se non di questo "miracolo di primavera", addirittura c'era chi affermava che era stata un'escursione verso il tempio di qualche santo a farlo guarire.
Almeno stavolta le menzogne propinate via etere erano convinte e mosse dalla fede, a differenza della solita solfa dove vi è un santone che afferma di poter guarire il prossimo facendoci sesso (credetemi, più volte è successo in Italia e ogni volta si è OVVIAMENTE scoperto che era solo un pazzo pervertito che sfruttava il credo a proprio vantaggio).
I super che conoscevo sono per lo più dispersi o risultano trasferiti, un paio però sono tornati a casa e sembra che fossero partiti per un progetto universitario.
Non credo che tutti gli altri siano fuori città per lo stesso motivo e continuo a chiedermi se mai toccherà a me scomparire prima del tempo, ma per adesso ho preso la decisione di andarmene lontano, MOLTO lontano e di non scrivere mai più pubblicamente gli eventi della mia vita.
Mi siete molto cari e vorrei fare di più per voi, ma devo pensare alla mia sopravvivenza.
Possano i miei consigli portarvi alle scelte più corrette.
Un ultimo saluto a tutti voi e sinceramente ... grazie.

venerdì 28 marzo 2014

Preoccupazioni fondate

Se Max non avesse scritto dove era andato a finire, io mi sarei preoccupato seriamente.
Già qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio che mi diceva di non cercarlo, poi ho letto dei post di voi dove siete capitati in situazioni spinose, infine la comunità di super intorno al mio quartiere sembra essere scomparsa.
All'ospedale non c'era più nessuno, a casa di Steel non ho ottenuto risposte e la sua famiglia sembrava essersi trasferita da poco, spero non stiano facendo esperimenti su di lui e che sia riuscito a sfruttare al meglio le sue potenzialità.
Forse il mio sangue lo ha aiutato o forse no, ma a me piace pensare positivo e credere che abbiamo apportato un bagliore di luce nelle nostre vite, reciprocamente.
Vi date da fare tutti per gestire i vostri talenti al meglio, però fate più attenzione, soprattutto Lazzaro.
Io capisco il tuo desiderio di riportare indietro chi non ha meritato la propria morte, ma disturbare i defunti è una scelta che porta gravose conseguenze; se all'improvviso iniziassero a girare persone date per morte, la gente comincerebbe a fare domande o ancor peggio ... tratterebbe i redivivi come dei mostri.
Ho letto sul giornale di quel tizio a Roma che si è svegliato durante il suo funerale, sei stato te? In ogni caso ho un'idea, seppur strampalata di come potresti provare a usare il tuo potere.
Io ho scoperto, senza volerlo, di avere una parte attiva che blocca il funzionamento delle cose/poteri/organi e se tu ne avessi una simile per "portare in vita" ciò che io blocco? In fondo il tuo potenziale non è del tutto scoperto, un tentativo sarebbe interessante.
Non so se ricordate le persone a cui ho bloccato l'uso della voce, ultimamente ho scoperto che versano ancora in quello stato ed è diventato un caso di studio; fin troppi laringoiatri e professionisti del settore si sono trasferiti qui per convegni e visite specialistiche, vorrei che Lazzaro venisse a tentare di sbloccarli, poiché nessuna medicina sembra fare effetto e io non ho la capacità di invertire il mio segno.
Deus EX Machina, un carabiniere sotto copertura in mezzo a quella gentaccia? Felice che tu l'abbia salvato, ma magari digli di dimenticarsi il tuo volto, in quel momento capisco l'agitazione e il fatto che te ne sei scappato via senza pensare, ma è molto importante che tu dia quel comando.
Direi che, per ora, dovresti un attimo tenere un basso profilo e nasconderti per un po', magari lontano da dove vivi normalmente, contattami in privato e ti dirò dove alloggiare da queste parti, credimi ... viviamo parecchio distanti e qui non ti conoscerebbe nessuno, valuta tu la proposta.
La soglia, ti do il benvenuto tra di noi, potere senza dubbio interessante il tuo, ma non ho ancora ben capito come funziona, sei tipo il bambino di "Il sesto senso"? Non ti sto offendendo, è solo per capire.
Se scrivo questo post è per dirvi di badare bene a usare i vostri talenti, perché qui quelli che conoscevo sono stati prelevati da qualcuno (probabilmente gli stessi che hanno preso Max Steel), e di certo io non considero un bene lo sparire nel nulla da un giorno all'altro.
Per ora sembra che mi sia salvato, credo perché non abbia più fatto uso dei miei doni, ma chissà se QUANDO succederà ci sarà qualcuno pronto a stordirmi con un taser, sono pressoché certo che si verificherà un evento simile, lo percepisco dentro di me; noi umani abbiamo un innato istinto di sopravvivenza, i libri che ne parlano hanno pienamente ragione.

Godetevi la vostra esistenza, aiutate il prossimo, ma ... con discrezione, non tutti ci accoglierebbero nelle loro case se sapessero ciò di cui siamo capaci.

lunedì 10 marzo 2014

Un appello

Sono ormai due settimane che la mia palpebra non vibra più.
Non mi è più capitato di vedere, incontrare, o anche solo percepire un altro di noi.
In teoria non sarebbe tanto strano perché altrimenti vorrebbe dire che il Mondo è pieno di gente coi super poteri, ma allora ... perché lo sembra?
Era come se mi fossi abituato all'idea di essere circondato da persone simili a me, mi pareva bizzarro l'essermi integrato.
L'essere stato sempre un emarginato mi aveva fatto immaginare che esistesse una comunità apposta per quelli come me, ed ora che credevo di averla trovata ecco che il sogno va in fumo, neanche l'ombra di un super nelle vicinanze! (Direi che "super" ci descrive goffamente, ma un altro termine più appropriato non l'ho trovato nel dizionario, che dite, dovremmo inventarlo?).
Certo ci siete sempre voi, miei indiretti compagni di ventura, che, a leggere i vostri post sul presente blog, sembrate tutt'altro che dei derelitti della società, anzi, apparite come luci splendenti in questo triste e nero Mondo.
Aldilà di qualche bipolare schizofrenico direi che ci stiamo tutti dando un gran da fare per migliorare le condizioni delle nostre rispettive città, anche se il mio aiuto consiste solo nell'essere un normale e onesto cittadino.
Ovvio che sarebbe magnifico combattere il crimine manco fossi il cavaliere della notte, ma purtroppo il mio potere non me lo consente perché funziona ad area, immaginatevi se all'improvviso annullassi il funzionamento delle armi da fuoco, mi ritroverei in una situazione dove sia io che i presunti criminali dovremmo fare a cazzotti, con uno o due potrei pure cavarmela, ma mica sono Chuck Norris! E se tirassero fuori un coltello? Come annullo il funzionamento di quello? Poniamo il caso che non sia a serramanico mi troverei a dovermi attaccare al MIO di manico! Capite perché vorrei avere un "super" vicino?
La gestione della popolazione a delinquere la lascio agli organi di "competenza" e ci tengo a far notare le virgolette che ho messo ed immagino voi tutti concordiate con me sul perché, non c'è neanche da spiegarlo.
Dato che la vita non è un film non ho nemmeno il super cattivo da affrontare, nessun pazzoide che vuole conquistare il Mondo o robe simili e onestamente spero sia lo stesso per voi anche perché io, sinceramente, non saprei come prendere la cosa.
Cioè, sì, se avesse un potere assurdo potrei arrivare a debita distanza e annullarglielo, ma a parte questo rimarrei nascosto a fare il palo; a poco servirei, no? Per questo, nel caso di necessità, avrei bisogno di qualcuno di voi.
Adesso siamo tutti nello stesso club, non ci sono emarginati tra di noi, siamo solo differenti dalla gente "comune" che ci ha generato e alla quale dobbiamo una casa e un tetto sopra la testa, per cui non sentitevi esclusi da qualcuno o qualcosa.
Tra di noi, perlomeno a casa mia, ci sarà sempre posto per uno della comunità; prego affinché questa linea di pensiero venga abbracciata dalla maggior parte dei presenti nel forum.
Ho anche fatto delle prove per vedere se posso sbloccare ciò che ho annullato, cioè se posso ripristinare il funzionamento di ciò che volevo far smettere di funzionare e ... indovinate un po'? Non ci sono MINIMAMENTE riuscito, a quanto pare ho un'abilità a senso unico, frustrante, vero?
"Sì, lo è" è la risposta esatta.
Non ho ancora notizia di nessuno di quei poveracci a cui ho fatto perdere l'uso della parola l'ultima volta, se l'effetto del mio segno è ancora attivo dovrò trovare qualcuno che sia in grado di aiutarli, alla fine dei conti la possibilità che esista un individuo del genere è almeno un 50%, voglio dire ... se io posso annullare il funzionamento delle cose ... ci sarà pure qualcuno che invece le può far funzionare a suo gradimento, no?
Il punto è ... come lo trovo? Se qualcuno di voi ha tale potere o conosce chi lo detiene, vi prego, contattatemi, anche in privato.
La voce di quelle persone e anche la mia coscienza dipende da questo, comprendetemi.

martedì 25 febbraio 2014

Uno scopo

Vi è mai venuto in mente che dietro ai nostri poteri ci sia un motivo? Un volere più grande o qualcosa di simile?
Personalmente credo si tratti di evoluzione e forse il mio dono esiste per garantire l'equilibrio nel nostro ecosistema, certo ognuno fa ciò che desidera coi propri poteri, non c'è neanche niente di male nello sfruttare essi per ottenere qualche piccola rivalsa, ma il discorso cambia se a causa di un idiota qualsiasi ci troviamo in pericolo tutti.
Finora ciascuno di noi è stato discreto, almeno da quanto leggo, mi piacerebbe si continuasse con questo andazzo; dico tutto ciò solo perché mi sono trovato ultimamente a dover gestire una situazione piuttosto spinosa.
Sono andato a trovare Max qualche giorno fa e lui è svenuto sputando sangue, non avrei voluto chiamare un'ambulanza se ci fosse stata un'alternativa, ma indovinate un po'? Non c'era!
L'ho seguita con la mia auto standole attaccato come una gomma da masticare su una scarpa per paura che Steel si rimpicciolisse davanti agli occhi degli operatori.
Una volta giunti all'ospedale mi hanno prelevato del sangue per fargli una trasfusione in quanto condividiamo lo stesso gruppo sanguigno, ma venni separato da lui perché doveva entrare in sala operatoria.
Sarebbe stato complicato effettuare un'operazione simile su un tizio alto 20 centimetri, così, per non farlo morire, mi sono dovuto nascondere dentro uno sgabuzzino con delle scope.
La puzza di candeggina mi nauseava, non sapevo quando il mio amico sarebbe uscito da sotto i ferri e così, per non fargli correre rischi, sono rimasto in quell'antro per circa 5 ore senza minimamente sapere quali fossero le sue condizioni e se l'operazione avesse avuto successo.
A sangue freddo mi rendo conto che sarei potuto rimanere nelle vicinanze senza dovermi infilare in quel cavolo di posto, ma in quel momento ero nel panico più totale e temevo che qualcuno scoprisse le nostre doti speciali.
Sì ragazzi, noi siamo speciali, ma non superiori, ricordatevi sempre che siamo umani e anche noi erriamo, a volte leggo di come qualcuno approfitti arbitrariamente del proprio segno e la cosa mi infastidisce, ma non sono certo un giudice e mi guardo bene dal provocarvi, vi invito però a mantenere un basso profilo per non incappare in errori grossolani, ma significativi, come farvi scoprire.
Quando Max si è ripreso è come se avessi iniziato di nuovo a respirare, il sospiro di sollievo fu anche egoisticamente per me.
Per quanto tutti noi siamo vissuti per anni senza particolari abilità immagino che ora ci sarebbe impossibile farne a meno; credo che l'esserne privati ci farebbe diventare un'ombra di noi stessi.
Negli ultimi tempi si verificano eventi sempre più strani, adesso abbiamo pure un nuovo capo di governo senza aver avuto le elezioni, se non è paranormale questo!
Ma non mi va di parlare di politica, scrivo qui perché mi piace condividere i miei pensieri e le mie "avventure" con coloro che appartengono alla mia stessa categoria.
Noto con piacere che alcuni membri della nostra comunità hanno imparato a padroneggiare i propri segni con molta più facilità di quanta ne abbia mai avuta io.
Mi preoccupa non poco il potere di Lazzaro, non sono ancora preparato ad una prospettiva da apocalisse zombie.
Ragazzo, mi dispiace che tu abbia un capo così bastardo e sinceramente credo tu sia una gran brava persona poiché hai voluto ardentemente che vivesse fino a quando il tuo desiderio non è diventato realtà, ma se posso consigliarti... la prossima volta che un individuo tanto subdolo muore... lascialo nello status in cui è, gli si addice di più.
Per chi si teletrasporta tra gli specchi: prova a focalizzare uno specchio che hai già visto o toccato o un vetro di una casa in cui sei stata.
Vi starete chiedendo "come si permette questo di darci consigli su come usare i nostri poteri?".
Credo che risieda in questo il mio ruolo: fare da bilancia nell'ecosistema, poiché sono l'unico col quale venendo in contatto si ritorna del tutto umani.

lunedì 17 febbraio 2014

Autocontrollo

Avete presente quei tizi fuori dai centri commerciali che ogni tanto ti chiedono di donare "spontaneamente" qualcosa per i bambini/malati di cancro/sindrome da bicicletta senza sellino ecc. ? Ne ho incontrato uno, una ragazza per l'esattezza, dall'insistenza fastidiosa.
Continuava a chiedermi di dare quei "5 euro a piacere" per non so quale causa, ma dato che non sono solito dare soldi agli sconosciuti ho proseguito per la mia strada ... per 2 metri per poi ritrovarmela attaccata stile sanguisuga sul mio giubbetto, con quelle lacrime di coccodrillo in faccia mentre continuava a pregarmi di dare questi soldi.

Non potete capire quanto mi fa incazzare la gente che piange, ma soprattutto quelli che lo fanno a scopo di lucro, le ho tirato un urlaccio e me la sono scrollata di dosso e lì ho visto la sua espressione cambiare.
I suoi occhi erano piccole fessure malvagie che sprizzavano odio, lo sentivo arrivare verso di me, lei iniziò a parlare lentamente e a scandire le parole "tu ora donerai", ero inquietato e il mio segno vibrò come mai prima, vidi formarsi il nostro stigma sulla sua gola mentre parlava.
Le sue parole non avevano effetto su di me, ma forse il fatto che si fosse manifestato in quel momento il suo potere non mi permise di bloccarlo del tutto, lo capii quando tutte le persone nel parcheggio iniziarono a dirigersi verso di lei con 5 euro in mano.

L'occhio sinistro iniziò a lacrimarmi, poi feci qualcosa di cui forse mi pentirò a vita.
Aprii gli occhi e la guardai intensamente con l'intenzione di farla smettere di parlare, lo pensai con volontà ferrea, d'un tratto tutte le persone si guardarono addosso un po' scioccate e perplesse, dubbiose sul perché avessero 5 euro in mano.
La ragazza sembrava strozzarsi, non riusciva più a parlare, ma questo valeva per tutti coloro che erano nella zona, immaginatevi un centro commerciale nel più completo silenzio.
Nessuno riusciva più a utilizzare la lingua, con un'unica eccezione: me.

È confermato, il mio potere funziona ad area e può annullare letteralmente il funzionamento di qualcosa, non so per quanto tempo o a quanta distanza da me, non ho idea di come farà quella gente a ritrovare l'uso della parola e sono infinitamente dispiaciuto per l'accaduto, ma non sapevo che altro fare e poi non pensavo le conseguenze fossero così devastanti.
Abbandonai il centro commerciale il più in fretta possibile e andai a casa piuttosto preoccupato e scosso.

Il mio maestro di karate aveva ragione, la potenza è nulla senza il controllo, ma cosa si deve fare con abilità come le nostre? Nessuno conosce appieno quali sono le potenzialità dei segni e quanto possano essere dannosi per gli altri.
Mi sento utile solo quando vado a trovare Max Steel, ogni tanto torno a fargli visita per sapere come sta e come si è evoluta la sua condizione, lui è quello con più autocontrollo fra tutti noi.
Fino a poco fa si considerava uno sfigato, adesso ha molta più confidenza verso sé stesso, la cosa mi fa piacere senza dubbio.
Ho provato a lasciargli un mio capello per tenerlo a dimensioni normali ma non ha funzionato, evidentemente solo i miei liquidi fanno da placebo per i segni altrui.
Spero vivamente che la mia abilità non leda gli altri e che tutti coloro che si sono trovati in mezzo mentre la utilizzavo presto si riprendano e tornino ad avere un'esistenza normale.

Non ho ricevuto messaggi o risposte da nessuno di voi eccetto Max, ma il mio invito a conoscersi l'un l'altro è sempre valido.
Chiunque di voi abbia imparato a gestire al 100% la sua "peculiarità" me lo faccia sapere, avrei soltanto da imparare.

venerdì 7 febbraio 2014

Un piccolo grande incontro

Qualcuno di voi è riuscito a prendermi sul serio e finalmente mi ha contattato, mi riferisco a Max Steel.
Una volta inviatomi un messaggio privato ho compreso subito la gravità della sua situazione, tenere contratti gli addominali per rimanere in versione scala 1:1 di sé stessi non è il massimo della comodità, così ho accettato di andarlo a trovare, sorprendendomi nel sapere che non si trova così lontano da dove vivo io.
Arrivato a casa sua suonai il campanello e sentii un tonfo sordo dall'altra parte del portone, quando vidi un ragazzo mezzo nudo e un po' incredulo mi resi conto di quanto stesse soffrendo: era deperito e fin troppo magro per la sua altezza.
Mi fissò per qualche secondo prima di guardarsi le braccia con aria sconvolta, era tornato normale e il mio segno formicolava incessantemente, stavo sopprimendo la sua abilità.
Max sorrise e mi abbracciò per la gioia, mi confessò che non si ricordava neanche più l'ultima volta che aveva avuto lo stomaco così rilassato, ora poteva stare tranquillamente in posizione eretta, tuttavia era pur sempre mezzo nudo e gli chiesi cortesemente di andarsi a mettere degli abiti consoni alla sua dimensione attuale.
Andammo a procurarci dei viveri al supermercato della via affianco, penso di non aver mai potuto apprezzare l'atto di fare la spesa con tanta enfasi quanta ne aveva Max, ma gli acquisti più importanti furono nel negozio di giocattoli pochi metri più avanti.
Certo dover spiegare che la villa della Barbie con piscina fosse per mia nipote fu abbastanza imbarazzante, ma quella struttura era perfetta e almeno Max avrebbe avuto un vestiario di tutto punto, gli abiti di Ken donano sicuramente a uno della sua taglia e il sistema idrico è degno di quello di una casa vera.
La faccenda si fece spinosa dopo aver cenato, lui e io eravamo convinti che finché fossi stato nei paraggi non si sarebbe rimpicciolito, questo sarebbe stato vero se non fosse che non conoscevamo la distanza effettiva alla quale la mia abilità non ha più influenza sulle altre; così, ignaro di tale dato, Max andò a buttare la spazzatura.
Il problema non sarebbe esistito se i cassonetti fossero stati vicino casa, ma questi purtroppo erano situati quasi 2 isolati più in là e Steel , andandoci da solo, si trovò ad essere di nuovo un "pupazzetto" con due colline straripanti di immondizia ai suoi fianchi, non oso immaginare cosa abbia provato quel povero ragazzo in quel momento.
Mentre Max stava vivendo un'orribile esperienza io ero seduto comodamente sulla poltrona in pelle della sua abitazione, ma ebbi una sensazione stranissima quando il mio segno smise di formicolare, in quel momento non ragionai lucidamente, mi venne in mente solo che a Max potesse essere successo qualcosa di grave, se la mia palpebra non vibrava poteva significare che Steel era morto o peggio, così mi precipitai in strada.
Corsi per il quartiere senza trovare traccia di lui, almeno finché non fui a una distanza tale da bloccare il suo talento di nuovo, all'improvviso lo sentii gridare "sono qui" dal lato sinistro della via affianco e lo vidi, era "ricresciuto" e la cosa mi rincuorò non poco; si rimise i vestiti addosso prima che qualcuno passasse e ci dirigemmo nuovamente verso casa.
Mi sentivo in colpa perché gli avevo promesso che con me intorno sarebbe stato normale, ma anche così aveva passato un'altra giornata infernale a convivere con la sua maledizione, perdonami Max, ho fatto del mio meglio, ma anche io scopro a poco a poco i limiti che possiedo; la prossima volta che ci vedremo saprò gestire meglio le mie risorse.
Mentre stavo dormendo mi è balenata in mente un'idea leggermente azzardata (e anche un po' macabra a dire il vero), ossia che forse e ripeto FORSE se una parte di me rimanesse nelle vicinanze di uno di voi questa farebbe da placebo per le vostre abilità, così a Max ho lasciato una bottiglietta di plastica con dentro un mio sputo.
Sì,  detta così fa schifo anche a me, ma se serve a far vivere normalmente un pover'uomo perché non farlo.

giovedì 30 gennaio 2014

(C) Attivo - passivo

L’ultima volta che ho scritto ho promesso di parlarvi della parte attiva del mio potere di annullatore, dunque, che sia. Per scoprire di possederla devo tornare a quando ho scritto l’ultimo post, quel giorno erano accadute bizzarre anomalie e inizialmente non avevo intuito che fossero legate a me. La TV che non ne voleva sapere di accendersi, la sveglia deceduta definitivamente e, ciliegina sulla torta, il water indisposto allo scarico dell’acqua. Tutte queste cose, prese singolarmente, sarebbero semplici da spiegare, ma tutte nello stesso appartamento ed in contemporanea? Tutt’altro discorso.

 Ok, vivrò anche in un’abitazione dell’anteguerra ma non cade a pezzi… non ancora almeno.

Mi svegliai alle 8 e ricordo di aver desiderato che quella maledetta sveglia non funzionasse mai più, odio quel suo dannato suono acuto e costante, esso però, a differenza degli altri giorni, cessò dopo pochi secondi.

A causa di ciò mi alzai più tardi del dovuto e poc’anzi ebbi la sensazione che ci fosse stato un blackout, infatti la tv era priva della luce di stand-by, quindi andai a premere la leva del contatore, ancora in mutande, e la spostai, ma non ottenni il risultato desiderato.

I minuti di ritardo si stavano accumulando e mi precipitai a vestirmi di fretta, ma alle esigenze fisiche non si comanda e il fastidio alla vescica fu tanto opprimente da costringermi a varcare la soglia del bagno, pensai “devo pure perdere tempo per orinare adesso! Quanto vorrei non preoccuparmi anche di questo”, ovviamente la frase era in termini più gergali e poco consoni a un blog (ci tengo a mantenere un tono civile in ogni situazione), all’improvviso il tasto dello scarico era inamovibile, sgranai gli occhi e pensai a quanto mi sarebbe costato l’idraulico.

Messo in moto il mio catorcio mi recai al colloquio che avevo e mi ritrovai in mezzo al traffico con un beota dietro di me che non se la piantava di abusare del clacson, mi girai e gettai un’occhiataccia, quando la fila si mosse io proseguii per qualche metro a passo lento ma lui rimase bloccato nella sua vettura, pensai che stesse aspettando il momento opportuno per sorpassarmi ed invece lo vidi imprecare perché la macchina gli si era inchiodata in loco; la soddisfazione fu immane, ma al contempo capii che forse questi eventi, tutti loro, mi riguardavano.

Nella sala d’attesa dell’appuntamento analizzai il tutto, di tempo me ne fu concesso fin troppo.

In quelle due ore feci tentativi su tentativi e andarono tutti a segno, provai a desiderare che il funzionamento di qualcosa si annullasse e ciò avvenne, desiderai che tutte le macchinette del caffè non erogassero liquido e così fu, lo stesso per gli sportelli delle vetture parcheggiate vicino l’atrio che non si aprirono.

Ero estasiato ma anche spaventato e non poco, se avessi desiderato che il cuore di qualcuno smettesse di battere? Avrebbe funzionato? A quanto pare il mio potere attivo funziona ad area, quante vittime farebbe? Devo stare attento a ciò che penso ora e mi terrorizza il fatto che l’unico individuo che può annullare i poteri altrui, finora, sono soltanto io, per cui se ci fosse qualcuno con la medesima abilità sarebbe inutile perché ci sopprimeremmo i poteri a vicenda.

Per quel che riguarda il lato passivo invece, ora posso confermarvi che in mia presenza gli altrui segni sono bloccati, certo si vedono, ma non si può accedere alle abilità, ne ho trovato conferma nel ragazzo che si è svegliato dal coma, il barista di cui vi ho parlato ultimamente.

Mi è venuto a cercare e mi ha spiegato come funziona il suo segno, mi ha anche mostrato alcune sue opere di ghiaccio in miniatura nel congelatore di casa sua, ma mentre ero lì non ha MAI potuto congelare nulla, semplicemente il mio potere bloccava i circostanti.

Il mio segno sulla palpebra sinistra vibra leggermente quando ce ne è un altro nelle vicinanze, sono consapevole di reprimerlo, ma non ho idea di chi sia il portatore.

Se avete difficoltà nel gestire la vostra condizione contattatemi, non esitate, davvero.

venerdì 24 gennaio 2014

L'annullatore

Da settimane leggo questo blog e ho capito, scrutando i vostri post, di essere uno di voi.
Scusate se intervengo solo ora, ma oltre ad essere incredulo su tutta la questione, ero anche ignaro del mio “potenziale”. L’unico punto in comune che avevamo era la comparsa dello strano segno, si trova sulla palpebra del mio occhio sinistro.

Poteri sinistri per tiri mancini? “Abbasso i destrorsi” griderei … se non lo fossi anche io, ma queste sono piccole perle di saggezza che il mio cervello partorisce gratis e spara in momenti poco consoni perlopiù.

La mia esperienza? Tre settimane fa percepii un dolore lancinante all’occhio, ma non ci feci caso visto che ero al PC da più di 6 ore, un irritazione all’iride era comprensibile! Deve essere stato in quel momento che il marchio che ci accomuna tutti si è formato sulla mia palpebra.

Che potere ho? Nessuno o forse …

Scoperto questo blog ho sentito un brivido lungo la schiena, si dice sia l’amigdala a farci avvertire il pericolo, io ho ricordato di aver già visto qualcuno con questo nostro segno, lo aveva sulla mano e l’ho incontrato 2 settimane fa.

Ero in un bar squallido dove ero stato trascinato a forza dagli amici, uno di quelli che aprono per poco e poi chiudono visto la feccia che li frequenta, i gestori di questi posti per tossici tendono a rispecchiare la clientela e questo non faceva eccezione.

Uno dei ragazzi che era con me disse “questa birra è un iceberg”, orecchiai frasi simili più volte. Non mi andava di prendere qualcosa da bere in un locale tanto sporco, ma l’olezzo di sigarette mi infiammava la gola e dovetti dirigermi verso il bancone a ordinare qualcosa di fresco per non “essiccarmi”.
Il barista mi guardò con occhi piccoli, completamente eclissati dalle occhiaie viola, mi chiese che desideravo, lì vidi che aveva il segno sul dorso della mano destra, anche se in quell’istante pensai solo”pessima cicatrice”.
Questo mi fissa e mi fa “Birra congelata, vuoi assaggiare?”

Risposi che non bevevo alcolici in quanto astemio, soprattutto perché sembrava una frase in codice per acquistare roba, lui, per tutta risposta, mi afferra un braccio e iracondo strilla “Adesso vediamo se le risposte fredde ti si addicono ancora”.
La sua mano era gelida, non è strano se pensiamo che aveva servito birre tutta la sera, ma la sua reazione fu da allucinogeni: mi squadra con aria soddisfatta per 2 secondi, poi stringe più forte, comincia a urlare che è sparito, che non sa che fare nella vita senza (senza cosa? Chiedetelo a lui, ci voleva l’interprete), il tutto privo di soggetto o grammatica.
Passati 10 secondi con questo tizio attaccato gli intimo di “scrostarsi”, sembrava nemmeno fosse più sul nostro pianeta.
La roba che si era calato? Altro? So solo che guardò il soffitto e cadde svenuto.

Ripeto, era un posto di bassa lega, nessuno chiamò un’ambulanza, avrebbe attirato sbirri. Un altro di quegli sciattoni lo caricò in auto, seppi in seguito che venne lasciato davanti la porta del pronto soccorso, manco fosse spazzatura. Il barista è entrato in coma a causa del cocktail di sostanze che aveva in corpo.

Da quel giorno … più nessuno con il nostro segno.

Credo che a ognuno il potere si attivi per una motivazione diversa, nel mio caso l’apatia e il desiderio di uscirne, avrei voluto annullare l’esistenza di quella gente, di quel posto, personalmente suppongo di aver bloccato il ”talento” del barista.
Supposizione, ovvio, ma c’è chi giura che dovesse portare i guanti per non congelare i vetri delle bottiglie mentre le scaricava dal furgone dei fornitori. Leggende da tossici ? C’è anche una parte attiva nel mio potere.

Ve la racconterò quando saprò come gestirla.

Non posso garantirvi che in mia presenza i poteri non si attivino, chi è ridotto in miniatura o si teletrasporta senza desiderarlo mi contatti, io verrò. Finché sarò lì sarete “normali” .
Preferirei nascondere la mia identità, vorrei portare un bagliore di speranza a chi vive con cruccio questa situazione, da qui ho scelto lo pseudonimo di “Portatore di luce”.